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Armonia"I sogni son desideri di felicità!" Scrivere nel Blog non sempre è biografia... in questo Blog protagonista è il sogno!
Scrivere è un'arte e una passione. Come uno scrittore non può mai aver vissuto le migliaia di frasi che prendono vita nei suoi libri, così Armonia scrive e si appassiona... ma non è la sua vita che racconta, come in un romanzo biografico a puntate...
Spesso le sue "Creazioni di Scrittura" sono intrise di sogni...
... in Armonia
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Ciao a tutti carissimi Amici ed Amiche... ... mi rendo conto che per molti di Voi quello che sto per scrivere risulterà una sorpresa - nel vero senso della parola - "E' stato appena pubblicato un libro, di cui sono stata una collaboratrice, dall'editore
Il titolo è MyBlog. La stesura, a quattro mani è con l'amico YakkyMax. Ringrazio tutti per il sostegno che avete sempre avuto nei miei confronti...
Benvenuti nel mondo delle mie poesie e delle mie creazioni di scrittura... ... una luce radente è il Vostro passaggio... ... un dolce e delicato saluto è per ogni viaggiatore nel mondo incantato dei sogni... ... Vi lascio un caro saluto... ... in Armonia
November 28 Una stella per Te... proprio con il tuo nome!
Stasera, subito dopo il tramonto mi piacerebbe affacciare da quel terrazzo che sai tu, quel terrazzino che apre la vista ad un cielo azzurro ed ad un mare limpido… … E sai perché? Dopo il tramonto vorrei stare lì, affacciata, con le braccia appoggiate alla balaustra, ad aspettare la sera e poi aspettare la notte… … E sai perché? Durante la notte, quando piano piano appaiono le stelle nel buio profondo, quando non si sente nessun rumore e tutti dormono... … vorrei scrutare per bene il cielo e scoprire un nuovo astro a cui poter dare il tuo tenero nome, per poterlo pronunciare infinite volte e tutte le volte… … E sai perché? Il tuo nome è dentro di me… … sempre, ancora… Sarebbe bello che nel cielo brillasse una stella con il tuo nome, quel delizioso nome che io adoro pronunciare, quel delizioso nome che mi accompagna prima di addormentarmi e che mi è vicino al mio risveglio... ... sempre, ancora...
... … in Armonia
November 24 Con un ago nel braccioAlice da piccola aveva una smisurata paura, paura che sfiorava il terrore, di quegli aghi che si infilavano nel braccio per le flebo. Sperava di non vivere mai un momento con un ago nel braccio. Oggi Alice mi ha raccontato della sua giornata, della sala d’attesa con i divani verdi, con le lampade stile liberty, con i separè decorati con il dècoupage, del libro che ha portato dietro da leggere, non per distrarsi, o forse proprio per distrarsi, invece di guardare le goccioline che scendono giù da quella bottiglietta di vetro verdino. Alice oggi mi ha detto che la sua paura per gli aghi nel braccio non è svanita del tutto, ma si fa coraggio, cerca di non pensarci, cerca di concentrare il pensiero ad altro di positivo, magari al prossimo fine settimana che “ha come previsione la neve”, ma le servirà per riposare… … in Armonia November 21 TempiSognavo.
La pazienza di Penelope
Itaca: isola speciale a cui ritornare dopo un lungo viaggio, dopo molteplici avventure per terre sconfinate, ma con un pensiero fisso, un pensiero di una donna dai lunghi capelli, di una donna paziente e generosa che ti aspetta contro ogni aspettativa, che ti aspetta contro ogni avversità. Penelope sa che tu ritornerai da lei, il vostro legame è più forte del canto delle sirene, dei ciclòpi, della magia di Circe, del Cavallo di Legno, delle tempeste nei mari, dell'ira degli Dèi.
Tu e Lei siete stati e sarete una cosa sola, per sempre, come il Fato ha designato per voi. la fedele e devota moglie, tesse la sua tela con mani sapienti, una tela precisa che compone e disfa aspettandoti, con la pazienza innata che la contraddistingue. No ha importanza se sei o sei stato un eroe se sei Nessuno...
Lei ti è fedele, come Argo, lei vive per te, sogna di te e tu la ritroverai, seppur dopo venti anni, con la pelle sempre morbida, con gli stessi occhi, con la stessa passione con cui l'hai salutata...
... per sempre... ... in Armonia November 14 MerveilleuseCos’è questa musica? Cosa è questo suono? E’, forse, un violino? Mentre guido la macchina?
E’ un suono che sembra lontano, sembra portato dal vento, riempie la vettura come un’onda, e Alice non comprende da dove provenga. E’, comunque, un suono che lei conosce. Sono delle note familiari, molto familiari. Adesso Alice si lascia trasportare dai ricordi…
Quel ricordo ha gli occhi verdi, un viso dal colorito chiarissimo, lungo e smunto, una bocca rosso fuoco ben delineata, capelli neri corti “a spazzola”, un corpo esile con delle gambe sottili. Lo sguardo è altrove. Lo sguardo è oltre quella scalinata in cima a cui quella figura sta ferma a deliziare i passanti dal suono melodioso del violino. Quel suono angelico! Alice ha sempre pensato che è difficilissimo suonare il violino ed è facilissimo dare delle “steccate” con quello strumento! Ma quella figura con lo strumento in una mano e con l’archetto nell’altra ha una posizione quasi “innaturale” nel carezzare il violino. Ed altrettanto innaturale è la melodia che ne produce. Dove innaturale è la delizia per le orecchie. Dove innaturale è un suono di una melodia semplicemente “Merveilleuse”… Quel suono sembra plasmare l’aria con le note che si espandono per tutta la piazza.
È assurdo, ma Alice, ogni volta che passava per quella piazza e si “affacciava in cima ai gradini della fontana Maggiore”, pensava che quella figura stesse suonando per lei, perché quelle canzoni erano sue, sue da sempre… Quelle note le svegliavano nell’anima i sogni della sua vita…
Alice si fermava estasiata nel tempo della sua vita ad ascoltare le note e guardava il cappello che si riempiva di povere monete lentamente, come degli invisibili fiocchi di neve che cadevano da un immaginario cielo estivo…
Anche Alice provvedeva a donare il suo, sempre misero, contributo per il talento di un artista che avrebbe potuto suonare tranquillamente all’Operà di Parigi…
In comune Alice e la figura, forse, hanno la fame e non la fama!
Un giorno Alice decise di chiedere a quella figura dagli occhi verdi, dal viso chiarissimo, lungo e smunto, dalla bocca rosso fuoco ben delineata, dai capelli neri corti “a spazzola”, dal corpo esile con delle gambe sottili e dallo sguardo altrove, il perché di quella vita.
La risposta fu: “C’est la vie: la Vie est merveilleuse!” Questa frase fu accompagnata da un ricco inchino… Cosa ne fu della figura dagli occhi verdi, dal viso chiarissimo, lungo e smunto, dalla bocca rosso fuoco ben delineata, dai capelli neri corti “a spazzola”, dal corpo esile con delle gambe sottili e dallo sguardo altrove? Alice se lo chiese spesso.
Ora, forse, quella figura sta suonando ancora e le sue note riescono a raggiungerla persino mentre guida la macchina…
… in Armonia
November 13 Giornata Mondiale della GentilezzaE' ottimo celebrare
una intera giornata
alla
GENTILEZZA!
Oggi è la
"Giornata Mondiale della Gentilezza".
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"Gentili si nasce,
non si diventa... "
********
"La gentilezza nasce
con il primo vagito
e rimane per sempre... "
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"La Gentilezza è un valore
ma non si compra:
è innata!"
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Un caro saluto a
TUTTI...
con GENTILEZZA
e...
... in Armonia
![]() Avrai (ripropongo)Ripropongo questa canzone a distanza di solo due giorni.
Ce l'ho in testa...
Non vogliatemene: so di essere ripetitiva,ma ancora sono nella scia del mio compleanno...
Mi piace ascoltarla spesso e mi lascio trascinare dai ricordi!
All'uscita di questo testo
mi immaginavo di vivere le esperienze che erano prospettate e cantate nei versi,:
ero una ragazza che
sognava!
Ora che non sono più un'adolescente, la ascolto e mi confronto con le esperienze che ho vissuto e sono contenta di averle vissute.
La dedico a Voi, a Me, a chi ama la Vita...
... in Armonia
P.S. Suggerisco di soffermarsi sulle parole accomunate alle immagini! Buon Compleanno Armonia...GRAZIE.
GRAZIE infinite
a tutte le Amiche ed Amici
che ieri hanno commentato
il mio Post "Avrai".
Quel Post aveva per me ieri una importanza
particolare.
In quel video le parole della canzone
e le immagini erano coniugate
i maniera eccellente
ed in molte di esse mi ci ritrovo...
Ed era dedicato a me da me.
Ieri era il 12 novembre
ed era il mio compleanno.
Sono contenta così.
Sono contenta di essere viva.
Sono contenta di avere la Vita.
E non vorrei avere 20 anni in meno
per riscrivere le pagine di un libro bianco,
nemmeno avere 20 anni in più
per conoscere cosa ne è stato di me.
Sono contenta così.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE
INFINITE...
.... un caro saluto...
... in Armonia
![]() November 11 “Le imprese che compiamo in vita... risuonano nell'eternità!"
“L'amore ama le coincidenze!”.
Si ripeteva nella mente e nel cuore, fino a far arrivare all’anima più profonda questo adagio che aveva sentito ieri sera sussurrare in un film. Quella era solo una perfetta coincidenza. Era quella occasione che si sentiva sempre ripetere, si sentiva ripetere la medesima frase:
“Se capiterà l’occasione!”
Solo che l’occasione non capita e non capiterà. E non dire ad Alice che è pessimista: Alice è solo realista e cerca di non soffrire liberando i suoi pensieri solo nel sogno. Ora, si ripeteva...
“Sto sognando!”…
era un sogno... poteva solo essere sussurrato, perchè qualunque cosa più forte di un sussurro l'avrebbe fatto svanire.
Nel suo realismo, Alice vedeva verdi praterie e sole in faccia la mattina presto. Non si preoccupava del sole in faccia. Temeva, solo, di essere sola. Perché sapeva che la solitudine la avrebbe portata a vedere i campi Elisi.
Intanto continua a contare le Primavere, sempre ed ogni anno che scorre… Intanto Alice compie imprese, piccole, piccolissime imprese. Insignificanti imprese!
“Le imprese che compiamo in vita, risuonano nell'eternità!”
November 10 Mela rossaQuella mela rossa fuoco appoggiata sul cesto della frutta, particolarmente invitante, particolarmente profumata, particolarmente splendida e speciale… Sembra quasi finta, quasi “creata” in laboratorio…
… non si ha il coraggio di addentarla, tanto è perfetta, tanto è bella…
Ma come avrà fatto Eva ad offrire ad Adamo proprio quella mela?
Sara’ stata, sicuramente la forza del suo amore, il desiderio di vivere per sempre felici in un paradiso, migliore del paradiso in cui si trovavano? Quel morso, quell’addentare con bianchi e affilati denti, ha lasciato in bocca il sapore gustoso del peccato e della trasgressione oltre ogni limite, oltre ogni pensiero…
"Ti sei mai chiesto che sapore ha la trasgressione? E che colore ha? E che odore ha?"
Ritornare in quell’angolo di paradiso… Il paradiso… Che parola astratta… Il paradiso nel cuore e nell’anima. Ma anche la candida Biancaneve non ha saputo resistere al profumo invitante di una mela rossa.
Biancaneve come Adamo: il sapore della trasgressione per entrambi… La salvezza per lei, a cavallo di un destriero bianco con il suo principe azzurro...
il sudore della fronte per lui, con “affrontare l’arte di arrangiarsi” ad ogni attimo di vita… … per tutti i suoi discendenti…
Mela rossa e profumata, dolce sapore granuloso, gustosa e succosa, celestiale ricordo di un sogno di bambina… … In Armonia
November 09 Lei... Lui...
Con i suoi occhi di sabbia, Lei si sveglia in un letto dalle lenzuola stropicciate, dopo una notte insonne ad inseguire utopie. Lei è una donna, ma prima di essere donna, è una femmina con il suo odore e con il bisogno di odorare, per lasciarsi penetrare dentro le narici quell’essenza di ricordi sopiti.
Lei Lei si aggira come un fantasma che si attacca alle pareti di specchi apparendo un’ombra, nel buio delle notti e dei ricordi. Ricordi annebbiati, ricordi confusi, ricordi di parole dimenticate.
Lei non è bella, la sua bellezza deriva dal fascino della mente, quel fascino che la porta alla deriva. Lei ha emozioni, sensazioni, paure, gioie, felicità… Anche Lei ha bisogno di un abbraccio o di una carezza, non di prassi, meccanica… I suoi bisogni sono uguali e non diversi da Lui. Lei guarda allo specchio due occhi di sabbia increduli, sente il rumore della pioggia sui vetri, apre quella finestra e sporge fuori il suo volto per lasciarlo bagnare da quell’acqua sporca che si mischia al salato delle lacrime, per non vedere un volto rigato, ma sorridente.
Sì, Lei sorride e piange, piange e sorride, in un carosello della vita dove rassegnarsi è l’unica speranza, dove l’attesa è sorella del suo trascinarsi per le vie di un luogo sconosciuto.
E' felice Lei? La sua felicità dipende da piccoli gesti, da piccole illusioni, da piccole promesse. E’ felice Lei? Gli altri la vedono felice, ma nel suo cuore lo sa solo Lei. … in Armonia November 08 L'inquilino nel cuore
Chi non ha mai avuto un “inquilino nel cuore?”
E adesso mi domando chi e’ un inquilino nel cuore… E’, forse, un affittuario da cui si riscuote la pigione che appaga momentaneamente a quel grigiore economico? Se questo inquilino nel cuore lo si considera solo un affittuario, si aspetta, forse, il momento opportuno per dargli lo “SFRATTO?”… Certo, tanto prima o poi il cuore serve per viverci e per vivere… … a cosa serve far stazionare quell’inquilino dentro quel cuore caldo ed accogliente, morbido ed invitante?
… SFRATTARE UN INQUILINO…
Ma era in affitto con “l’EQUO CANONE?”.
Mammamia che brutto considerare un amore
“il mio inquilino nel cuore!”
Sai a cosa pensa Alice? “Quell’inquilino dentro quella casa aveva riposto molto di sé. Aveva vissuto per diverso tempo, messo le tende alle finestre, colorate del suo colore preferito. Aveva, anche, dipinto le pareti delle stanze di azzurro: il colore del cielo e del mare… amava il mare ed il cielo! Aveva sistemato il tubo del bagno che si era rotto e quel bagno aveva ^^preso l’odore del suo bagno-schiuma^^. Aveva riposto dentro i cassetti tutti i suoi sogni, molti sogni e la notte li lasciava liberi di ^^volare nell’aria sereni e gioiosi^^. Aveva riempito il frigo di tante cose buone ed amava cucinare in quella cucina con una passione sorprendente… “ Ed ora deve “sloggiare”… Quell’inquilino prepara tutti i suoi bagagli… … lo sapeva fin dall’inizio che quel cuore non lo avrebbe ospitato a lungo… Quell’inquilino è contento così. Ha avuto il suo tetto, il suo specchio, il suo profumo… … gli rimangono molti ricordi ricordi ricordi ricordi ricordi ricordi ricordi
… in Armonia Ali di alianteAli di aliante per volare alto e sempre di più.
Volare oltre l'orizzonte...
![]() "Ma cosa è importante nella vita?
Quelle piccole quotidianità, quel rito di guardarsi nello specchio e scoprirsi sempre uguale, nonostante tutto, nonostante quei pensieri che frullano nella mente".
![]() Quotidianità
di uomini e donne
aggrappati ad una speranza
di mantenere quella sedia su cui potersi sedere ogni mattina,
tra cumuli di carte e telefoni che squillano.
"Fiducia per il domani...
<<quanta è bella giovinezza che ti sfugge
tuttavia
chi vuol lieto sia
del domani non c'è certezza>>
ricordi..."
Certezze.
Oggi è tutto incerto,
ogni attimo,
ma ogni attimo di eterno
deve essere curato
ed assaporato, vissuto,
curato ed apprezzato.
Affinchè possa ritornare.
"Vorrei dare 100 colpi di spazzola ai miei pensieri
per renderli più soffici,
per lasciarli librarsi in aria
su ali di aliante"
Un parcheggio sull'acqua
per quell'aliante
che ha portato la vita oltre il sogno.
Un arcobaleno
di colori
per allontanare la tempesta...
... in Armonia
November 07 "Imputato: alzatevi"
‘’Non ti lasciai un motivo, né una colpa, dolente mi levai: "Imputato alzatevi"...’’
“Non l’ho detto per non ferirti, non l’ho detto per non offenderti, non l’ho detto per… ‘’ Alice sta attraversando un momento tutto suo. Sta attraversando un momento come quelli in cui si attraversa la strada trafficata; · si cercano le strisce pedonali, ma non ci sono; · si cerca un semaforo, ma non si vede; · si cerca un momento opportuno per “farsi un varco” attraverso quelle macchine che sfrecciano rumorose, strombazzanti, velocissime e imperterrite, enormi nella immensità dell’asfalto. Oddio Alice! Non ti rovinare contro l’asfalto! Non lo fare, ti prego!
‘’Chi ci sarà dopo di te,
Alice preferisce che le si dica: “Non l’ho detto e basta!”. Preferisce che le si dica la verità in faccia, anche se dolorosa, anziché una stupida bugia.
‘’… avremmo vinto mai,
Anche Alice, a volte dice le sue bugie. Ma chi non ha mai detto una bugia? Chi non ha mai detto una bugia “scagli la prima pietra!”. E pietra sarà perché Alice non ha mai detto una parolaccia e si vergogna tantissimo ora che quella parolaccia è stata scritta e detta. Mammamia!
‘’Ti presento, un vecchio amico mio...
io m'innamorerò... di te... io m'innamorerò... di te... io m'innamorerò... di te.... io m'innamorerò... di te... io m'innamorerò... di te... io m'innamorerò... di te... io m'innamorerò... di te...
... Alice attraversa ora la strada
‘’… solo che andavamo via di schiena incontro a chi...
non ha quella paura negli occhi che quasi la terrorizzava a tenerli aperti. Non ha paura, ora, della solitudine.
Solitudine: nome astratto, singolare, femminile.
… Alice attraversa il suo momento…
… in Armonia
Fenicotteri... Grazie Vento...
Alice è sempre stata affascinata dai fenicotteri, quegli uccelli semiacquatici, dalle lunghe gambe sottili e dal becco "ricurvo".
Una volta Alice ha assistito ad una danza collettiva, in cui questi uccelli donavano la loro arte ai suoi occhi, danzavano nella felicità del rito di corteggiamento, nella gioia di cercarsi e donarsi, nella spensieratezza di potersi librare in volo. Quello è stato per Alice uno spettacolo di uno splendore unico ed irripetibile, non si vergogna di raccontare che ha pianto per la gioia di quel dono.
Alice sogna di vivere insieme con loro, in quell'acqua cristallina e splendente, sogna di abbracciare quei parenti delle cicogne la cui femmina depone un solo uovo, come la femmina dell'uomo.
Alice è affascinata dalla loro vita. Alice è affascinata dall'amorevole cura con cui mamma e papà fenicottero imboccano il loro piccolo. Alice è affascinata dai colori di un rosa irripetibile da nessun pittore o artista. Quel rosa è un dono della natura, quel rosa è stato realizzato proprio per loro. Alice vorrebbe guardare fissa negli occhi un fenicottero per ascoltare con l'Anima le mille e mille avventure di voli leggiadri e non pindarici... ... in Armonia November 06 Libertà!
Ciao a tutti carissimi amici ed amiche… Molti di voi sapranno che amo scrivere e le mie “creazioni di scrittura” sono il mio modo di comunicare. Mi capita di riproporre dei post già pubblicati in passato, magari modificati o del tutto identici, oppure di riproporre dei post con delle immagini che mi sono care per motivi miei e personali.
Il riproporre non lo ritengo una mancanza di rispetto nei confronti Vostri o di alcuno in particolare, ma è una mia caratteristica. Ritengo che questa sia una mia libertà... LIBERTA’ di comunicazione. Libertà di prendere il volo e volare.
Libertà
Non pretendo che tutti abbiano la medesima mia visione di libertà ma ritengo che il blog è libero a 360° e chi si ritiene offeso se ritrova dei post “riscaldati” non è obbligato o obbligata a commentarli.
“… l'accordo è un passo avanti: l'accordo preclude la sintonia ed è un nido per l'armonia… “
Ringrazio tutti e tutte Voi per la Stima che mi dimostrate ad ogni attimo. Auguro un sereno Fine Settimana e che si avveri tutto ciò che il Vostro cuore desidera… … in Armonia
Osare
In questo tempo di un autunno molto invernale la scelta è quella di tornare a vivere. Ripenso al calore dei raggi del sole che, nonostante tutto mi hanno sempre sconvolto… Oggi il mio verbo è osare. Oso essere me stessa. Osare = verbo osare, prima coniugazione, modo infinito presente. Oso = verbo osare, prima coniugazione, modo indicativo, tempo presente, prima persona singolare.
Oso essere me stessa al presente! … in Armonia
... e mi guardo allo specchio e non ho paura di riconoscermi!
November 05 Ieri e oggi
Mi piace quando ti svegli al mattino ed allunghi la tua mano verso di me. E’ un momento emozionate e non sai quanto… … mi sembri un bambino che cerca il calore di un corpo. Ti basta solo trovare la mia mano e le nostre dita si intrecciano unendosi quasi come se appartenessero allo stesso corpo. Mi rende felice quel momento, quel momento in cui le nostre dita sono così intrecciate. Lo sai, mi basta questo. Solo questo. E starei ore ed ore a baciare quelle dita bellissime. Sai in quale altro momento mi piaci?
Quando Mi aggiusti gli occhiali sopra il naso. Non sopporto quando gli occhiali mi scivolano e non trovo mai il tempo per andare dall’ottico a stringerli. Quel tuo gesto affettuosissimo di sistemarmi gli occhiali con un dito è un gesto che trovo più sensuale di qualsiasi altro perché in quel momento siamo Tu ed Io…
… Tu che sai di cosa ho bisogno Io… … ti amo… … Sempre… … da sempre… … in Armonia
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… ed ora sai a cosa pensa Alice? Pensa che cadrà dalla Torre come un macigno pesante, come una zavorra di cui sbarazzarsene, come uno di quei vestiti usati, logori, spenti, come un fiore appassito… … A questo lei non ci aveva pensato sul serio fino a questo momento. Adesso ci pensa e sente quella solitudine che la invade. Alice non cerca compassione, nemmeno pietà, nemmeno nulla nulla nulla nulla nulla nulla nulla
Solo ora si rende conto di non contare. Alice non ha mai avuto un buon rapporto con i numeri e spesso si rende conto di non saper contare. Forse è per questo che lei non conta.
…
Ma Alice ama e l’amore è quel “gancio in mezzo al Cielo” che la aiuta a volare, pur non possedendo le ali… … … volare… … in Armonia. Nomi astratti"felicità" =
nome astratto,
singolare,
femminile.
"amore" =
nome astratto,
singolare,
maschile.
"Si incontreranno mai nella vita due opposti così simili?"
![]() ... in Armonia?
November 04 Se anche tu vedi la stessa luna, non siamo poi così lontani...
"Eternamente ogni giorno si muore per vivere e non sopravvivere, si muore per gli altri, si muore perchè gli altri risucchiano un po' di noi in quel viale colorato di foglie per terra"
Nel cielo la luna è già comparsa, è una falce di luna… con quella stella vicina che stella non è… è Venere e lei lo sa. Sa di Venere e della prima stella della sera. Si ripete, sempre, che:
“Se anche tu vedi la stessa luna, non siamo poi così lontani!”.
Ma lontani lo siamo, avvolti in Storie senza tempo. Storie che nascono, crescono, si sviluppano e terminano… storie che lasciano quelle ferite aperte mai cicatrizzate, nel sale eterno di una scelta per vivere e per non sopravvivere... Alice desidera che la storia non finisca, la storia non deve mai finire… dove mai è una parola troppo grossa… dove mai è quell’avverbio del tempo di quando si guarda allo specchio.
Lo specchio è il suo unico vero amico al quale confida i suoi veri occhi, il suo vero sguardo ancora ragazzino… Alice sa che non sgorgheranno più lacrime per rigare un volto solcato da finti sorrisi con denti bianchi e splendenti, senza luce vera, senza luce reale. Niente lacrime, mai più lacrime
in attesa della notte che lascerà loro splendidi ricordi di attimi eterni...
Esite un antidoto?
Ingoiare una lacrima salata e sentirla dolce... ... forse questo è l'antidoto contro la sofferenza: mutare il salato in dolce, l'amaro in mieloso, il duro con il tenero, il freddo con il caldo... ... e così via, fino ad un crescendo di sensazioni nuove e contrastanti che portano solo serenità...
Potranno tornare a sorridere quegli occhi ragazzini che per molto tempo sono rimasti in una penombra non voluta. Sì. Potranno tornare a sorridere... ... in ArmoniaNovember 03 Donare la Vita![]() Penso alla felicità di
una mamma
nel momento in cui vedrà gli occhi della sua creatura
per la prima volta:
quel fantastico, magico momento in cui
la Vita prende Vita
uscendo dal caldo grembo
che ha accolto un cuore palpitante
per nove mesi...
Meravigliosamente
gli occhi della mamma
si riempiranno
di lacrime
udendo il suono melodioso
del pianto accorato
del suo Bambino
alla ricerca del calore materno...
La Paura del dolore lancinate
delle doglie
sarà scomparsa e dimenticata per sempre
perchè non c'è gioia più grande
che
rispondere "Si" alla Vita,
donare la Vita,
vivere per la Vita.
Il tremore
si allontenerà
lasciando
libero
il posto
ad un abbraccio caloroso
ricco
di sentimenti eterni
volti ad un Futuro di Speranza...
... quella Speranza che sarà compagna e amica
di
Orizzonti aperti
per la nascita di questa Nuova Vita
per la realizzazione del Miracolo della Vita...
in Armonia
Sai sognare?![]() Dormire profondamente
e lasciarsi andare
in quell'universo infinito
che è il sogno.
A volte immagino che sognare
è come vivere
una vita parallela,
sempre un po' misteriosa,
sempre un po' incomprensibile,
ma tantissimo desiderata.
A volta mi chiedo:
"Sai sognare?"
Forse non so sognare abbastanza bene
e
per questo ti chiedo
di aiutarmi
in questo percorso
meraviglioso
di quel mondo incantato
dove desidererei rifugiarmi
in questo momento...
... in Armonia November 02 ... la solita scocciatrice...
Il tempo di Alice è scandito da alti e bassi… … di quel tempo basso in cui lo sente che le si avvicina: lei rimane ferma ed immobile nel letto, fingendo di dormire, spera che quel suo fingere un sonno profondo lo allontani da quel proposito di saltarle addosso. Oddio! Sente quell’odore nauseante che proviene dal suo alito e dal suo sudore: quell’uomo suda anche quando è freddo! Non sopporta quell’odore. Un volta, tanto tempo fa, non sapeva che non l’avrebbe sopportato.
Questa volta non ce l’ha fatta! Lo sente grugnire e mugolare, lo sente fremere… … Oddio! Povera Alice saltata dalla padella nella brace!
Oggi Alice ha letto di una sentenza americana che crocifigge una donna violentata e violata solo perché nel momento in cui quell’uomo che le è saltato addosso ed ha urlato per l’orgasmo arrivato fino alla gola per il piacere di aver violato un altro essere, secondo il giudizio – insindacabile – di un giudice uomo… quella donna ha provato piacere ed ha goduto. Una donna non gode perchè è stata violentata. Una donna non gode della violenza. Una donna non gode perché un uomo ha gli ormoni in subbuglio e deve sporcarla con il suo seme… Una donna trattiene le lacrime salate dentro. Una donna prova solo un dolore unico ed indescrivibile. Una donna desidera un po’ di coccole. Una donna desidera essere desiderata. Una donna desidera essere amata…
amata amata amata amata amata amata amata amata amata amata
Alice, quella che sognava di principi e di castelli incantati, quella che sognava un amore per sempre e che non era mai stata baciata, subisce quello che non è capace mai di raccontarti. E rimane, spesso, in silenzio. Lasciando quel silenzio tra di voi… e tu pensi che lei sia “la solita scocciatrice” che attenta alla tua felicità.
Sai quanto fanno male le violenze sia fisiche che morali? A volte fa più dolore lo stupro emotivo. Anzi, è molto più doloroso lo stupro emotivo. Credimi.
Adesso tu dirai che lei può liberarsene, che deve liberarsene, che la sua libertà dipende da lei e che tu non ci puoi fare nulla.
Sì. Alice vorrebbe fuggire lontano. Vorrebbe salire in cima alla Torre Eiffel, ricevere un abbraccio, mangiare un uovo “à la coque”, sorridere, vorrebbe un po’ di amore… Vorrebbe vivere una giornata di sole. Vorrebbe ma non può.
Adesso Alice, dopo l’ennesima violenza, sente intorno a sé molta apatia.
Apatia da parte di chi ogni giorno incontra per le scale, per la strada, al lavoro… Apatia da parte di chi le sorride ogni giorno… … ed ogni giorno si sente privata del diritto dell’esistenza stessa…
“La violenza sulla donna non ha tempo né confini: è endemica e non risparmia nessuno, è uno scandalo per i diritti umani.”
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